panorama, scorcio sul Lago Bruno

Il Sentiero Naturalistico dei Laghi del Gorzente

L’anello dei Laghi del Gorzente

Il Sentiero Naturalistico dei Laghi del Gorzente è un itinerario ad anello tra Liguria e Piemonte.

Un percorso che ci permette di costeggiare i Laghi del Gorzente offrendo panorami bellissimi e che a tratti segue i passi dell’Alta Via dei Monti Liguri.

Partenza: Prou Renè
Lunghezza percorso: circa 13 km 
Durata: circa 5 ore 
Difficoltà: E (per tutte le info sulla scala di difficoltà degli itinerari e altri consigli utili potete consultare il nostro vademecum del buon escursionista: Trekking: il vademecum del buon escursionista – In viaggio con Cip e Ciop)
Segnavia: due linee di colore rosso e bianco

segnavia con due linee una rossa e una bianca

 
 

 

Come arrivare e dove parcheggiare

Da Genova Bolzaneto si prosegue verso Genova Pontedecimo e da qui a Campomorone dove si imbocca la SP004 dei Piani di Praglia fino a raggiungere Prou Renè (825m.), facilmente riconoscibile da un ampio parcheggio che rimane sulla nostra destra (SP4 – Google Maps).

il parcheggio di Prou Renè

Parcheggiamo e iniziamo il percorso prendendo la strada asfaltata sulla sinistra ben indicata dal cartello in legno.

strada a sinistra dove inizia il percorsocartello in legno sentiero naturalistico laghi del gorzente

 

 

 

 

Verso i Laghi del Gorzente e il Sacrario dei Martiri di Passo Mezzano

Percorriamo la strada asfaltata per circa 100 metri e prendiamo il sentiero a destra che entra nel bosco (correttamente indicato dal cartello in legno che contraddistingue il Sentiero Naturalistico dei Laghi del Gorzente).

il bivio che indica inizio sentiero bosco

Dopo circa 10 minuti di sali e scendi raggiungiamo la zona umida che nelle stagioni piovose risulta particolarmente fangosa.

cartello che indica la zona umida

Proseguendo incontriamo il sentiero delle Neviere, andiamo verso la Neviera e continuiamo in discesa rimanendo sul nostro sentiero.

cartello in legno e neviera

Dopo circa mezz’ora dalla nostra partenza raggiungiamo la pietra del grano: un grande masso presso il quale nell’antichità si incontravano mercanti Padani e Liguri.

la pietra del grano

Attraversiamo il Rio Gorzente e proseguiamo.

piede che attraversa il rio gorzente

Il percorso continua in modo pianeggiante e a questo punto costeggia il Lago Lungo regalando scorci bellissimi.

panorama, scorcio lago Lungo

 

N.B. Se avete dei bambini potete arrivare fino a questo punto e tornare indietro in modo da evitare le salite successive.

Dopo quasi 5 km dalla partenza incontriamo la nostra prima vera salita.

prima salita del percorso

A pochi metri dall’inizio della salita troviamo anche la prima fonte d’acqua del percorso (difficile che sia a secco ma non si sa mai, portatevi SEMPRE le giuste riserve idriche!)

La salita dura circa 400 metri, arrivati in cima riprendiamo fiato e proseguiamo sul sentiero che torna ad essere pianeggiante, dopo qualche minuto inizia la discesa verso i Laghi e si apre una stupenda vista sul Lago Bruno.

panorama, scorcio sul Lago Bruno

Alla fine della discesa andiamo verso destra e ci avviciniamo alla diga.

Dopo circa 6 km dalla nostra partenza eccoci al livello dei Laghi, con a sinistra il Lago Bruno e a destra la diga del Lago Lungo.

ponte sui laghi del gorzente

Attraversiamo il ponte e dopo una breve salita, andiamo verso destra.

Raggiungiamo la Casa Guardiani Laghi (685m) e riprendiamo il  sentiero nel bosco a sinistra affrontando la terza salita del percorso.

salita martiri di passo mezzano

Dopo circa 400 metri di salita abbastanza tosta, riprendiamo fiato e proseguiamo sul nostro sentiero che torna ad essere un falso piano e ci dirigiamo verso il Sacrario dei Martiri di Passo Mezzano, situato nel luogo in cui furono uccisi alcuni partigiani scampati alla strage della Benedicta.

sacrario dei martiri di passo mezzano

 

Bric Nasciu

La Salita ai Martiri di Passo Mezzano è sicuramente la più dura del Sentiero Naturalistico dei Laghi del Gorzente, dura circa 700 metri ma alla fine arriviamo al punto panoramico di Bric Nasciu, il punto più alto del nostro anello.

Da qui la vista sui Laghi è veramente mozzafiato!

punto panoramico di bric nasciu

Dopo aver scattato qualche foto e aver ripreso fiato continuiamo sul nostro sentiero andando verso sinistra.

Se prendete il sentiero in discesa sulla destra non cambia niente, è il vecchio sentiero ufficiale ma ora è un po’ deteriorato e scivoloso.

Proseguiamo sul sentiero  sempre ben indicato dal nostro segnavia (e a questo punto anche dal segnavia dell’Alta Via dei Monti Liguri) e ci dirigiamo verso l’Osservatorio Naturalistico Bric di Guana.

Osservatorio Naturalistico Bric di Guana e ritorno

L’osservatorio naturalistico Bric di Guana è un piccolo fabbricato gestito dal CAI Sezione di Bolzaneto ed ha una porzione sempre aperta.

osservatorio naturalistico bric di guanaosservatorio naturalistico bric di guana dentro

 

 

 

 

 

 

 

Da qui la vista è veramente bellissima, possiamo fare una pausa, scattare qualche foto e consultare la tavola orientativa posta nei pressi dell’Osservatorio per scoprire i nomi dei monti che ci circondano.

A questo punto riprendiamo il sentiero sulla destra e iniziamo la discesa.

Lungo la discesa incontriamo la Fontana del Segaggin, ultima fonte  del percorso (nelle stagioni calde spesso non butta acqua).

Alla fine della discesa arriviamo a Passo Leone, proseguiamo seguendo l’Alta Via dei Monti Liguri (e il nostro solito segnavia) oltrepassiamo il recinto e prendiamo il sentiero che rientra nel bosco sulla destra.

passo leone ultimo biviorecinto

OCCHIO AL BIVIO! Bisogna sempre tenere la destra!

Proseguiamo sul nostro sentiero che continua ad essere un sali e scendi e incrociamo la strada carrabile per i laghi, proseguiamo verso destra e riprendiamo il sentiero nel bosco sulla sinistra.

strada carrabile con biviobivio sentiero bosco

Dopo circa 500 metri arriviamo al Termine Tavola di Polcevera, un cippo del 117 a.C. posto dai Romani per delimitare il territorio dei Liguri.

termine tavola di Polcevera

Ormai siamo arrivati alla fine del nostro percorso, riprendiamo il sentiero in discesa fino ad arrivare ad un altro incrocio con la strada carrabile, andiamo verso sinistra, e continuiamo a destra sul sentiero nel bosco fino al parcheggio.

Consigli utili [ torna al menu ]

  • Il sentiero Naturalistico dei Laghi del Gorzente è un percorso ad anello che potete fare in tutte le stagioni ma è abbastanza lungo, a tratti difficile, quindi richiede un minimo di allenamento, viste soprattutto le numerose salite.
  • indossate sempre scarpe da trekking e abbigliamento adatto a strati.
  • partite con scorte d’acqua sufficienti, lungo il percorso ci sono delle fonti ufficiali ma nelle stagioni calde potrebbero essere a secco.
  • NON si può fare il bagno nei Laghi del Gorzente! Se volete rinfrescarvi potete farlo nei rii che incontrate prima di costeggiare il Lago Lungo.
  • se avete dei bambini potete fare il primo pezzo del percorso fino ad arrivare a costeggiare il Lago Lungo e tornare indietro così da evitare le salite successive.
  • Il Sentiero Naturalistico dei Laghi del Gorzente è un percorso ad anello, quindi percorribile in entrambi i sensi. 

Come sempre speriamo di esservi state utili e di avervi fatto venire voglia di camminare!

Per altri consigli potete consultare il nostro vademecum del buon escursionista qui: Trekking: il vademecum del buon escursionista – In viaggio con Cip e Ciop

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Al prossimo trekking!

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