La Palma è stata la seconda parte di un bellissimo viaggio di Capodanno alle isole Canarie iniziato a Tenerife.
Per scoprirne la prima parte, andate qui: ITINERARIO DI UNA SETTIMANA A TENERIFE
Quindi, vi avevamo lasciato con la suspense.. arrivate all’ottavo giorno, siamo salite su un taxi direzione porto di Los Cristianos a Tenerife, dove ci aspettava il traghetto per un’altra isola.
Ed ecco svelata l’altra isola: La Palma, “la Isla Bonita“!

La Palma è l’isola più settentrionale delle Canarie e secondo noi una delle più spettacolari e meno conosciute.
E’ un’isola che ci ha lasciate senza parole e ci ha conquistate con la sua bellezza.
Siamo state qui solo tre giorni, ma ne merita molti di più!
Vi lasciamo, come sempre, il nostro itinerario.
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Giorno uno
Prendiamo il traghetto dal porto di Los Cristianos a Tenerife e in due ore e mezza siamo al porto di Santa Cruz de la Palma. Viaggiamo con la Fred Olsen, un viaggio movimentato e faticoso (stiamo pur sempre navigando nell’Oceano Atlantico) e molti stanno male. Mettetelo in conto se soffrite il mare!
Quindi alle 11 arriviamo a La Palma e andiamo a ritirare l‘auto che abbiamo noleggiato con PlusCar. Noleggio comodissimo, infatti direttamente al porto ci sono gli uffici per le pratiche e ci fanno trovare l’auto subito lì.
Se cercate altre compagnie per noleggiare l’auto alle Isole Canarie, vi diamo qualche consiglio in QUESTO articolo.
Il nostro progetto era di partire subito alla scoperta dell’isola, avendo pochissimi giorni. Ma il tempo quando arriviamo è pessimo, diluvia e non ci sembra il caso di metterci in viaggio rischiando di rovinarci la giornata.
Così decidiamo di visitare Santa Cruz de la Palma, sotto l’acqua, parcheggiando al Parking El Puente.

Pranziamo in un posticino trovato a caso in pieno centro, la Cafetería&Bistro Marina, che abbiamo adorato!
Prima di cena, raggiungiamo il nostro alloggio per queste due notti: l’Atico Las Palomas. E’ un piccolo appartamento, con terrazzino e centralissimo, molto carino e comodo.
Ci sistemiamo e usciamo subito per cena, scegliendo il ristorante La Placeta, molto bello e buono.
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Giorno due
Eccoci al nostro unico giorno intero da dedicare a La Palma. E quindi la sveglia suona alle 6 e alle 7.30 siamo in macchina!
Iniziamo ad attraversare l’isola, percorrendo la LP-1 in direzione nord, quando ancora il sole deve sorgere e per strada ci siamo solo noi. Sarà per quest’atmosfera, ma già ci sentiamo conquistate da quest’isola.
La prima nostra tappa è il Charco Azul, una piscina naturale incredibile a San Andrés y Sauces. Ci arriviamo proprio mentre il sole sorge e ci regala uno spettacolo unico. Tra distese di bananeti infinite, silenzio e una luce incantevole restiamo meravigliate da tutta questa bellezza.

Passiamo poi a vedere il paese di San Andrés, tipico e affascinante.

La tappa successiva è Los Tilos, dichiarato dall’UNESCO Riserva Mondiale della Biosfera, un bosco di laurisilva meraviglioso. Qui avremmo dovuto vedere la Cascata De los Tilos, raggiungibile con un facile percorso dal Centro d’Interpretazione, ma ci hanno detto che il sentiero era stato chiuso per sicurezza viste le ingenti piogge della notte (che fortuna!).
Quindi niente, riprendiamo la macchina e torniamo verso la costa. Arriviamo a Barlovento, alle piscine naturali di La Fajana. Anche queste deserte e bellissime!

Riprendiamo la macchina e proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta dell’isola. Direzione Roque di los Muchachos, tramite una strada in decisa salita e molti tornanti.
Parcheggiamo l’auto al Mirador de Los Andenes e prendiamo a piedi il sentiero n.131 verso Roque di los Muchachos.

Poi proseguiamo in macchina ancora un pochino, per percorrere altre curve di questa bellissima strada, e ci fermiamo a un mirador a stupirci ancora una volta di questo posto e dell’essere sempre sopra le nuvole.
A questo punto, la strada continuerebbe e arriverebbe diretta di nuovo a Santa Cruz de La Palma, chiudendo l’anello.
Ma! Ma noi non abbiamo intenzione di rientrare e quindi, che abbia senso o no, facciamo marcia indietro e ripercorriamo tutta la LP-1032 fino ad incontrare nuovamente la strada principale, la LP-1.
Ora ci diamo una nuova meta: un luogo insolito, nascosto e tutto da scoprire! Qual è? Porís de Candelaria (o Proís de Candelaria).
E’ un villaggio di poche casette bianche nascosto in una grotta. Non è segnalato, non ci sono cartelli che ve lo indichino e quindi impostatelo sul navigatore QUI! La strada per arrivarci in auto, soprattutto l’ultimo tratto, è un po’ impegnativa e molto ripida e stretta, ma fattibile. Arrivate in fondo, lasciate la macchina e proseguite a piedi per circa dieci minuti.
Questo è forse il luogo più affascinante e incredibile che abbiamo mai visto e, per quanto le foto non rendano minimamente l’idea, lasciamo che siano loro a parlare:

A malincuore lasciamo questo piccolo angolo di pace e magia e torniamo alla macchina. Sappiamo che anche la prossima tappa sarà speciale!
Quindi proseguiamo per la strada principale fino a La Laguna.
Cos’è successo qui? Qui è dove il vulcano Cumbre Vieja ha eruttato per tre mesi, da settembre a dicembre 2021. Ha invaso centinaia di ettari di territorio, ha distrutto migliaia di case e ha sconvolto una parte di isola.
Qui si sta ora ricostruendo la strada per le auto ed è possibile percorrerla. E’ un’emozione difficile da spiegare, lascia senza parole. E’ la prima volta che, così da vicino, vediamo la sconvolgente forza della natura, in grado di travolgere e distruggere. Si vedono case invase. Case letteralmente attraversate dalla lava, entrata e uscita. Case per metà intoccate e per metà rase al suolo.
E poi si vedono le colate di lava arrivate al mare, che hanno addirittura creato due nuove penisole e fatto aumentare la superficie dell’isola.

Scosse da questa esperienza e ancora incredule, aspettiamo il tramonto e poi torniamo verso Santa Cruz.
Cena e a letto!
Mappa del nostro itinerario di oggi:
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Giorno tre
Ultimo giorno a La Palma. Lo sfruttiamo al meglio svegliandoci presto e andando verso sud, direzione Fuencaliente.
Ci fermiamo al Vulcan San Antonio (ingresso euro 5), dove al Centro visite si può vedere prima un piccolo museo e poi fare un sentiero a piedi fino al cratere. Molto bello e con un panorama stupendo. Da qui vediamo le saline, il faro e un piccolissimo paesino bianco a picco sul mare e in contrasto con il nero della lava che ci incanta. Chiediamo così a un signore che paesino fosse e ci svela essere Punta Larga. Quindi ripartiamo, vogliamo andare lì!
Da qui passa la Ruta de los Vulcanes: un sentiero che percorre il cuore della parte sud dell’isola e passa attraverso un’infinità di vulcani e crateri. Noi, per ovvia mancanza di tempo, non siamo riuscite a farlo ma è una delle tappe che ci siamo segnate per quando torneremo!

Torniamo al parcheggio e andiamo, quindi, a Punta Larga.
Premessa, nè le foto nè i video rendono l’idea. E’ un paesino incredibile. Stretto tra mare e lava, con alle spalle piantagioni di banane. In giro non si vede nessuno, solo qualche gatto e un signore che fa lavori in casa. Il silenzio è assurdo. Giriamo tra casette, spiaggia e piscina naturale. Troviamo anche, di fronte al mare, una piccola porticina che nasconde una Chiesetta.
E’ commovente e difficile da spiegare (si, l’abbiamo già detto).
Ci guardiamo e ci diciamo “vorrei restare qui”.

Neanche a dirlo, non restiamo davvero lì. Riprendiamo la macchina e proseguiamo ancora verso sud.
Poco dopo, decidiamo di lasciare la macchina sul bordo della strada e seguire a piedi un cartello che indica una spiaggia. Camminiamo così tra la lava e raggiungiamo prima Playa El Abadejo, con colori meravigliosi, e camminando ancora in avanti un altro angolo molto bello di cui non sappiamo il nome.

Tappa successiva, poco dopo, è la spiaggia di Echentive. E’ una spiaggia nera molto bella, ma ciò che la rende unica sono le piscine naturali che sono alle sue spalle. Non sono indicate, quindi sono tutte da cercare e da scoprire.
Fare il bagno in questo posto è davvero emozionante. In mezzo alla lava e in mezzo a colori assurdi. Il tutto in silenzio e da soli.

Eccoci all’ultima tappa, il faro e le Saline di Fuencaliente. L’ingresso è gratuito e qui si trova anche un ristorante.

Noi preferiamo mangiare il nostro pranzo, comprato la mattina al supermercato, sedute in un punto sperduto in mezzo alla lava. Sempre le solite!
Finito il nostro insolito pranzo, riprendiamo la macchina e torniamo a Santa Cruz.
Facciamo ancora un giretto in paese, andiamo a lasciare l’auto a noleggio e a prendere il traghetto per Tenerife (sempre Fred Olsen Express).
Mappa del nostro itinerario di oggi:
Eccovi quindi il nostro giro super veloce alla scoperta di uno dei posti più incantevoli che abbiamo mai visto.
Vi consigliamo di passarci qualche giorno in più, sia per godervi meglio la calma e la bellezza di quest’isola, sia per fare i bellissimi trekking che noi abbiamo saltato. Ma, soprattutto, per assistere alla meraviglia del cielo stellato più bello del mondo.
Perchè qui? Perchè La Palma è la prima riserva Starlight nel mondo. E’ un’isola lontana da fonti luminose e il suo Osservatorio astronomico è a 2.396 mt sopra il livello del mare, il che la rende uno dei posti migliori al mondo per osservare le stelle.
Noi vogliamo tornare in estate per godere questo spettacolo e, soprattutto, vogliamo tornare durante la notte di San Lorenzo per vivere la magia delle stelle cadenti qui.
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Al prossimo viaggio!
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Brave, l’itinerario è ben descritto e posti particolari da scoprire. Suggerimenti precisi e ben strutturati.
Sicuramente visiterò La Palma a Natale e farò riferimento al Vs itinerario.
Grazie e buon prox viaggio!
Ci fa davvero tanto piacere che possa essere utile!! Buon viaggio allora, La Palma è di una bellezza infinita!
Laura e Silvia
Grazie, ragazze! Il vostro racconto è stato davvero entusiasmante e mi sa che ci andrò con le mie care amiche a febbraio.
Che dite: potremo fare un bagnetto nelle piscine naturali o sarà troppo freddo?
Un abbraccio e ancora bravissime!
Milena
Ciao!
Grazie mille per i complimenti, ci fa piacere che hai apprezzato il nostro articolo ma sopratutto che andrai anche tu a La Palma, la adorerete come noi 😍
Per quanto riguarda il bagno dipende molto da come siete, se patite particolarmente il freddo…ma provare dovete provare 💪🏻😍
Buon viaggio! Un bacione!
Sto utilizzando i vostri suggerimenti per districarmi dalla mole di informazioni che ci sono e devo dire che questa sintesi mi aiuta. sono arrivato oggi a santacruz
Ciao!
Bene, siamo contente di esserti state utili😊
Buon viaggio!