
Avete deciso di intraprendere un viaggio in Lapponia in inverno e non sapete da che parte iniziare per l’abbigliamento? Vi sembra impossibile poter affrontare temperature così rigide? Non sapete come riuscire a far stare tutto l’occorrente in valigia?
Bene, siete come noi fino a qualche mese fa!
Noi facevamo ricerche su ricerche e avremmo avuto bisogno di qualcuno che ci dicesse esattamente COSA avere e cosa comprare. Ecco, a voi lo diciamo noi!
Ci siamo documentate, informate, abbiamo accumulato racconti ed esperienze, abbiamo girato ogni negozio e parlato con ogni commesso esperto. Ma soprattutto.. ci siamo andate!
Ora, vogliamo condividere con voi tutto il nostro sapere appena acquisito e, più di tutto, la nostra esperienza.
Ovviamente sappiamo che è solo la nostra opinione e che altri potranno darvi consigli diversi, noi vi diciamo l’abbigliamento che abbiamo scelto noi e che, a posteriori, sceglieremmo ancora.
Il primo consiglio che dobbiamo darvi, quando si parla di abbigliamento vincente per la Lapponia, è sicuramente la regola degli strati. Sì, sentito e risentito. Ma è davvero così.
Con un abbigliamento a strati possiamo gestire senza problemi ogni temperatura che si presenta. Possiamo restare più “leggeri” se un giorno facesse meno freddo o aumentare gli strati in caso di super freddo, sempre senza esagerare. Inoltre, è proprio l’aria tra uno strato e l’altro che ci permette di restare al caldo.
Il secondo consiglio è puntare sulla qualità. Sappiamo che richiede impegno e un certo investimento, ma è necessario per godersi il viaggio in tranquillità. Non si affrontano con facilità e leggerezza i -25° (che possono essere poi -15° come anche -40° e conviene essere pronti).
Abbigliamento parte superiore
Intimo termico
Il primo strato essenziale è l’intimo termico. Anzi, un BUON intimo termico. E il più è fatto, fidatevi! Cercate di non risparmiare e di averne uno di alta qualità, meglio se con lana merino. Deve essere aderente e indossato a contatto con la pelle. Meglio averne un paio, di diverso calore in modo da poter scegliere in base alle temperature e alle attività.
Le nostre scelte:
Strato intermedio: pile
Sopra l’intimo termico, mettiamo pile o maglioni. Noi abbiamo scelto solo pile, sia più leggeri sia più pesanti, sempre per avere diversi strati. Ci sono stati giorni in cui abbiamo messo termica, un pile e giacca, e giorni in cui abbiamo messo entrambi i pile.
Le nostre scelte:
Strato esterno: giacca
Abbiamo spesso letto che sarebbe bastata la normale giacca da sci. Noi abbiamo preferito fare un investimento e comprare una giacca diversa. La giacca da sci pensiamo non sia del tutto adatta, non è abbastanza imbottita e calda (serve per fare movimento e quindi è traspirante.. provate a stare di notte fuori immobili a fissare il cielo in cerca dell’Aurora Boreale, non è proprio come sciare!). Se è un buon prodotto vi durerà tutta la vita e ve la godrete in ogni istante del vostro viaggio in Lapponia.
Scegliete le giacche più calde che trovate, banale ma vero.
Vi consigliamo quelle in piuma d’oca (controllate il livello di calore in base ai CUIN, meglio se sopra i 600: questa scoperta ci ha aiutato molto) o con le nuove valide tecnologie, che sono alternative sintetiche alla piuma. Deve essere comoda, non aderente (almeno una taglia in più), non cortissima, con un bel cappuccio e impermeabile. (Se avete tempo cercate sconti, noi avevamo trovato ottime offerte per queste)
Le nostre scelte:
Abbiamo anche portato una giacca sottile impermeabile, da mettere sopra la nostra giacca. Non l’abbiamo mai usata, ma pensiamo possa essere utile averla in caso di forti nevicate. Non indispensabile, ma consigliata ecco.
La nostra scelta:

Abbigliamento parte inferiore
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Intimo termico
A contatto con la pelle, come per la parte superiore del corpo, dobbiamo mettere un intimo termico. Questo deve essere ben attillato, come se fosse una seconda pelle. Anche qui, vi consigliamo la lana merino, ma noi ne avevamo anche senza e hanno tenuto bene.
Le nostre scelte:
Pantaloni
Sopra il nostro intimo termico, mettiamo un paio di pantaloni tipo da sci. Devono essere impermeabili, caldi e possibilmente non troppo ingombranti per permetterci di essere liberi nei movimenti. Questo perché saranno i nostri pantaloni sempre, dimentichiamoci i jeans!
Le nostre scelte:
Anche in questo caso, avevamo portato un paio di pantaloni sottili e impermeabili, in caso di grandi nevicate. Non li abbiamo usati, ma arrotolati occupano veramente poco e quindi ve li consigliamo per ogni evenienza.
La nostra scelta:
Viso
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Per proteggere il viso dal freddo è indispensabile un passamontagna. Noi non ce ne siamo mai separate!
Sopra il passamontagna, aggiungiamo uno scaldacollo caldo e un berretto e, in aggiunta, un caldo colbacco.
Le nostre scelte:

Mani
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Altra parte del corpo fondamentale da coprire bene sono le mani. Le mani vanno tenute sempre al caldo e anche qui è utile la regola degli strati.
Noi avevamo un sottoguanto sottilissimo in seta, con sopra un buon guanto caldo e touchscreen. Sopra, un muffola. Scegliete la muffola invece di un normale guanto da sci: muovere liberamente la mano e le dita vi garantiamo che sarà essenziale.
Le nostre scelte:
Piedi
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Tenere i piedi caldi è una delle cose più importanti. Non roviniamoci giornate intere solo perché abbiamo i piedi congelati e non riusciamo a goderci nulla.
Calze
Per tenere al caldo i piedi, sono indispensabili delle buone calze. Cerchiamo calze che siano davvero calde e controlliamone la composizione.
Una cosa importante è evitare il cotone, soprattutto a contatto con la pelle: solo lana o seta. Nel caso sappiate di soffrire particolarmente il freddo ai piedi, potrete anche fare due strati, soprattutto quando non si fanno attività o si resta fermi di notte in cerca dell’Aurora Boreale.
Le nostre scelte:
Abbiamo poi aggiunto un paio di sottocalze in seta, sottili e calde. Non sappiamo se siano state indispensabili, visto che i nostri calzettoni sopra erano di ottima qualità, ma nel dubbio le abbiamo tenute sempre e non ce ne siamo pentite!
La nostra scelta:
Scarpe
La scelta delle scarpe è essenziale. Noi siamo partite con i nostri soliti scarponcini da trekking, tenuti per il viaggio e come scarpe principali. Consigliamo che gli scarponcini siano alti, in gore-tex, waterproof, con suola vibram e di circa mezza misura in più, o comunque che vi permettano di indossare calze pesanti (nel caso anche due) lasciando che il piede possa muoversi agevolmente: fondamentale affinché non si congeli.
Oltre agli scarponcini, abbiamo portato un paio di scarponi di neve. Dopo numerose ricerche, ne abbiamo scelto un paio di cui non ci pentiremo mai. Sono alti, caldi, comodi, resistenti all’acqua e alla neve, hanno una suola alta, una scarpa interna estraibile in ThermoPlus. Il lato negativo è che occupano, anche perché abbiamo preso un numero e mezzo in più. Ma ne vale la pena. (Cercate offerte, noi ne abbiamo trovate di ottime!)
La nostra scelta:
Pensiamo che avere un’attrezzatura di buona qualità possa bastare, ma in caso di estremo freddo alle mani o ai piedi, ci siamo portate una scorta di scaldini. Non sono stati necessari a noi personalmente, ma li abbiamo dati a nostri amici in un brutto momento di freddo alle mani e si sono rivelati davvero utili, quindi ve li consigliamo.
La nostra scelta:
Consiglio segreto!
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Tasto dolente: la valigia! Se, come noi, viaggiate solo con il bagaglio a mano, potreste trovarvi in difficoltà nel far stare tutta la vostra attrezzatura in uno zaino.
Volete un consiglio segreto? I sacchetti sottovuoto!
Non siamo matte, non dovete portarvi dietro anche un’aspirapolvere! Esistono sacchetti sottovuoto da viaggio, arrotolabili e di ogni dimensione. Vi basterà mettere dentro i vostri vestiti, chiudere e arrotolare (o semplicemente schiacciare e far uscire l’aria, non è indispensabile arrotolarli!).
Abbiamo preso questi davvero ottimi, ma online se ne trovano moltissimi altri.
A noi hanno cambiato la vita e risolto la valigia! Se provate e lo trovate un buon sistema fateci sapere!
Speriamo che questo racconto sul nostro abbigliamento per la Lapponia vi sia stato utile, se vi fa piacere potete condividerlo! E se cercate anche consigli su quale attrezzatura elettronica portare e su come poter fotografare l’aurora boreale, guardate il nostro articolo QUI.
Se invece volete leggere il nostro itinerario di viaggio in Lapponia ecco l’articolo: Itinerario Lapponia.
Ultimo consiglio: ricordatevi sempre l’assicurazione di viaggio, prima di partire! Indispensabile! Vi lasciamo quella che vi consigliamo noi e tramite questo link avrete anche il 10% di sconto: ASSICURAZIONE HEYMONDO CON SCONTO.
Ora partite e godetevi uno dei viaggi per noi più particolari ed emozionanti. E, se volete farvi un’idea della magia che vi sta aspettando, venite a vedere le foto e i video sulla nostra pagina Instagram!
Buon viaggio!





Devo partire per realizzare il mio sogno: lapponia finlandese e aurora boreale! Vi ringrazio infinitamente perché la condivisione della vostra esperienza e l’elenco dell’abbigliamento così dettagliato è stato per me più che una guida! Grazie!
Veronica
Grazie mille, ci fanno un piacere infinito questi commenti!
Siamo felici di esserti state utili e buon viaggio!