porto itinerario in viaggio con cip e ciop

Porto: itinerario di 5 giorni nella perla del Portogallo

Porto è una splendida città che si trova nel nord del Portogallo. E’ chiamata anche la “Capitale del Nord” ed è proprio la città che ha dato il nome al Portogallo.

Noi abbiamo trascorso qui cinque giorni, decidendo (per una volta) di goderci la città con calma e di vivercela davvero.

Pensiamo che tre giorni possano bastare per una visita veloce e intensa, ma se volete anche voi dedicare una giornata ai dintorni e un po’ di tempo alle cantine, al cibo, al camminare senza meta lasciandovi trasportare da colori e suoni, vi lasciamo il nostro itinerario!

Vi ricordiamo anche che è sempre importante avere una buona assicurazione di viaggio. Qui trovate quella che usiamo noi e anche uno sconto: HEYMONDO

 

 

Viaggio e Porto

Il nostro viaggio inizia da Milano Malpensa con un volo alle 7 del mattino, che ci permette di essere a Porto già alle 9!

Prendiamo la metro e raggiungiamo il nostro alloggio in zona Ribeira

[Info per raggiungere il centro dall’aeroporto: prendere la metro viola fino a Trindade, cambiare prendendo da qui la metro gialla fino a São Bento. Fare in aeroporto il biglietto per zone Z4.]

Ribeira è la zona più centrale, sulle sponde del fiume, ed è ricca di locali, negozi, vita, casette colorate, allegria. L’abbiamo amata!
Abbiamo scelto come base “Viterbo’8 – The Artists House” , un appartamento nuovissimo, pulitissimo, bellissimo e, come dicevamo, centralissimo. Siamo rimaste molto contente della nostra scelta e ve lo consigliamo!
Noi l’abbiamo prenotato su booking, ma ecco anche il loro sito: The Artists House 

Porto dove alloggiare Porto dove alloggiare

Tempo di fare il check in e prendere possesso del nostro alloggio e.. via! Iniziamo l’esplorazione della città!

Ah no, prima facciamo colazione in un bar lungo il fiume, molto turistico e non consigliato, ma come prima tappa per raccogliere le idee e pianificare la giornata è andato più che bene.

Prima tappa del giorno: la Stazione ferroviaria di São Bento. Importante: entrate al suo interno perchè è qui che è custodito il suo gioiello! E’ infatti decorata con più di 20.000 piastrelle portoghesi bianche blu, i famosi azulejos.
Mappa: São Bento 

sao bento Porto sao bento Porto

Proseguiamo ed entriamo in quello che viene definito il McDonald’s più bello del mondo. Nasce, infatti, nel 1995 nei locali dello storico Cafè Imperial e ne ha conservato lo stile raffinato ed elegante.
La nostra sosta qui dura giusto un paio di secondi, entriamo, guardiamo ed usciamo subito!
Mappa: McDonald’S 

Mcdonald porto mc Porto

Percorriamo poi l’elegante Avenida dos Aliados fino alla piazza del Municipio, Praça do General Humberto Delgado. Anche se noi purtroppo abbiamo visto tutta questa zona (come tante altre) con lavori e impalcature per una nuova linea della metro, è comunque molto bella.

Mappa: Municipio 

Porto in viaggio con cip e ciop

E’ arrivata ora di pranzo e andiamo da Brasão Aliados, un locale caratteristico davvero bello e buono. Qui abbiamo mangiato una Francesinha squisita. Cos’è la Francesinha? E’ un piatto tipico assolutamente da provare a Porto.
E’ una specie di panino, formato da due fette di pane ripiene di qualunque cosa, ossia: salsiccia fresca, prosciutto portoghese, vari salumi e una bistecca di manzo e poi il tutto viene ricoperto con formaggio e una salsa a base di pomodoro, birra e peperoncino. La chicca? L’uovo sopra!
Si, una bomba…. ma imperdibile e buonissima!

Mappa: Brasao Aliados
Sito: Brasao Aliados 

mangiare a Porto Brasao Francesinha mangiare a Porto Brasao Francesinha mangiare a Porto Brasao Francesinha

Dopo pranzo, proseguiamo la nostra passeggiata in città verso la Torre dos Clerigos, o Torre dei Chierici, uno dei simboli di Porto.

torre clerigos porto torre clerigos porto torre clerigos porto
Dalla torre, si ha una vista a 360° su tutta la città che dicono sia meravigliosa. Dicono, perchè noi non avevamo prenotato il biglietto in anticipo e quindi non abbiamo trovato posto.
Quindi, consiglio importante, comprate online il vostro biglietto qui:

 

Mappa: Torre dos Clerigos 

Facciamo una sosta merenda da Casa Portuguesa do Pastel de Bacalhau per assaggiare il pastel de bacalhau: uno degli street food portoghesi più amati! Noi lo assaggiamo per la prima volta.. ed è stato amore a primo assaggio!

I pastel sono crocchette ripiene di baccalà, patate, uova, prezzemolo e olio e vengono serviti insieme a un bicchiere di Porto. La particolarità sono quelli con un ripieno caldo di formaggio, ma noi andiamo controcorrente e abbiamo preferito quelli senza.

Mappa: Casa Portuguesa do Pastel de Bacalhau 

Sito: Casa Portuguesa do Pastel de Bacalhau 

Dopo merenda, ci dirigiamo verso la famosa Livraria Lello & Irmão. Questa è una storica libreria, ritenuta una delle più belle al mondo, e diventata oggi famosissima in quanto si pensa sia stata d’ispirazione a JK Rowling per la saga di Harry Potter (per le scale della scuola di magia di Hogwarts e per la libreria in Diagon Alley).

libreria lello porto

Oggi, gli ingressi sono limitati ed è necessario acquistare online un biglietto. Il motivo, a detta del proprietario della libreria, è sia regolare il flusso sia trasformare i visitatori in consumatori di libri. Infatti il biglietto d’ingresso costa 8 euro, ma può essere scalato dall’acquisto di un libro.

Biglietti solo online, acquistabili qui: biglietti Libreria Lello 

Parere personale: bella e caratteristica, ma eccessivamente affollata. Non siamo sicure sia davvero una tappa imperdibile e non ci ha entusiasmato. Avevamo già letto molti commenti che la sconsigliavano, ma ovviamente abbiamo preferito entrare e farci un’opinione nostra.

Proseguiamo il nostro tour con la Igreja do Carmo e la Igreja dos Carmelitas.

igreja do carmo porto igreja do carmo porto igreja do carmo porto

Finiamo con il ritorno sul fiume per un aperitivo al tramonto.

E poi per cena andiamo al Ristorante LSD Largo de São Domingos, molto buono.

Mappa: Largo de São Domingos  Sito: Largo de São Domingos 

cena porto

[ torna all’indice ]

 

Giorno 2 – Porto

Oggi iniziamo con la visita alla Cattedrale di Porto, la Sé do Porto.

Situata nella parte più antica della città e in posizione privilegiata, offrendo un panorama meraviglioso su tutta Porto.

cattedrale sè porto cattedrale sè porto cattedrale sè porto cattedrale sè porto

L’ingresso a 3 euro e comprende la Cattedrale, il Chiostro (imperdibile), la torre e il museo. I biglietti si possono fare direttamente sul posto.

Mappa: Cattedrale

cattedrale sè porto cattedrale sè porto cattedrale sè porto cattedrale sè porto

Continuiamo la nostra giornata immergendoci nelle caratteristiche vie di Porto, tra casette colorate e angoli unici.

Vi segnaliamo, a proposito, una piazzetta adorabile vicino alla Cattedrale che dovete per forza vedere: Largo da Pena Ventosa.

Mappa: Largo da Pena Ventosa 

porto porto porto

Passiamo, poi, dalla Chiesa di Sant’Ildefonso ma la troviamo chiusa. E’ comunque davvero splendida dall’esterno.

Mappa: Chiesa di Sant’Ildefonso 

Percorriamo Rue de Santa Catarina, via commerciale per eccellenza della città, e raggiungiamo la Capela das Almas, la Cappella delle anime.

capela das almas

Questo è sicuramente uno dei posti da non perdere a Porto. E’ interamente ricoperta da azulejos ed è davvero meravigliosa.

Mappa: Capela das Almas 

Prima di pranzo ci gustiamo le famose Pasteis de Nata da Manteigaria – Fábrica de Pasteis de Nata.

E’ forse il posto in cui ci sono piaciute di più in assoluto, quindi non perdetevelo! Noi le abbiamo accompagnate da un bicchierino di Ginja (o Ginjinha), un famoso liquore portoghese di amarene di cui ci siamo perdutamente innamorate.

Mappa: Manteigaria

Sito: Manteigaria 

Andiamo a smaltire cibo e alcol con un’altra passeggiata che ci porta fino al Ponte Infante Dom Henrique e al Miradouro do Passeio das Fontainhas (sinceramente questo pezzo non ve lo consigliamo se avete poco tempo, ci sono mirador più belli e meno faticosi).

Mappa: Miradouro do Passeio das Fontainhas 

mirador porto

E poi scendiamo nuovamente verso il ponte e il fiume passando dalla Escada Dos Guindais, che offre scorci bellissimi. Per scendere si può scegliere anche di utilizzare una funicolare, la Funicular dos Guindais, che evita la fatica delle scale (ma toglie anche la possibilità di vedere angoli bellissimi, quindi fate voi…).

Mappa: Escada Dos Guindais 

angoli instagrammabili porto

Eccoci quindi sul fiume ed eccoci al momento di attraversare per la prima volta l’imponente Ponte Dom Luís I.

Mappa: Ponte Dom Luís I 

E’ importante chiarire come attraversando il Ponte si arrivi a Vila Nova de Gaia (chiamata Gaia), un altro comune di Porto. E’ qui che si trovano tutte le cantine ed è per questo che non sentirete mai dire che il porto si produce a Porto, ad esempio. Perchè il porto si produce a Gaia! Chiariamo questo perchè noi non lo sapevamo, quindi ci sembra utile darvi questa informazione.

Comunque, qui troviamo un lungofiume spettacolare, ricco di locali, negozi, tavolini, bancarelle. Ed è anche qui che si ha la visuale più bella su Porto.

porto itinerario in viaggio con cip e ciop porto itinerario in viaggio con cip e ciop porto itinerario in viaggio con cip e ciop

Sarebbe da stare sempre qui, seduti sulla sponda del fiume, a vedere le barche passare, a godersi i raggi del sole, ad ammirare le casette colorate dall’altra parte.

Sarebbe da stare sempre qui, a stupirsi ancora una volta di quanta bellezza ci sia in giro.

E questa bellezza qui si vede tutta. Si sente tutta.

Abbiamo amato questo luogo e questo momento.

porto itinerario in viaggio con cip e ciop

Ah, abbiamo amato poi anche il ristorante che abbiamo scelto per pranzo!

Siamo andate da Taberninha do Manel ed è stata una rivelazione. Piatti davvero squisiti. Il bacalhau com natas più buono di sempre (piatto tipico, con baccalà, patate, cipolle, panna).

Mappa: Taberninha do Manel 

Sito: Taberninha do Manel 

porto dove mangiare giaia

Dopo un’altra passeggiata lungo il fiume Douro, andiamo per merenda di nuovo da Casa Portuguesa do Pastel de Bacalhau (qui a Gaia questa volta) per un Pastel de Bacalhau e un bicchiere di porto, gustato in un’atmosfera stupenda e accompagnato da uno spettacolo di musica dal vivo.

Mappa: Casa Portuguesa do Pastel de Bacalhau 

bacalhau porto bacalhau bacalhau

A pancia più che piena, andiamo a prendere il Teleferico di Gaia. Questo collega la riva del fiume con la parte superiore del Ponte Dom Luís I. Il panorama che si vede durante il tragitto è molto bello!

I biglietti si possono fare direttamente alla partenza (ma se volete farli online li trovate qui: biglietti)

teleferico gaia teleferico gaia

Arrivate in cima, andiamo subito al Miradouro da Serra do Pilar, meraviglioso.

Mappa: Miradouro da Serra do Pilar 

mirador porto du pilar mirador porto du pilar mirador porto du pilar

E dopo andiamo ad aspettare il tramonto ai Jardim do Morro.

Qui c’è un’atmosfera incredibile!

Centinaia di persone sedute ad aspettare il tramonto. Chi beve una birra, chi prepara un pic nic, chi condivide una bottiglia di vino. Canti, risate, gioia, spensieratezza. La musica dal vivo rende tutto ancora più magico.

Poi arriva il tramonto e corona il momento.

Mappa: Jardim do Morro 

mirador tramonto porto mirador tramonto porto mirador tramonto porto

Salutiamo il tramonto e attraversiamo la parte superiore del ponte, poi scendiamo nuovamente lungo il fiume e arriviamo per cena da Cozinha Cabral.

Non è stato uno dei nostri ristoranti preferiti, ma abbiamo mangiato bene, abbiamo trovato subito posto ed è situato proprio di fronte al nostro appartamento. Direi che non ci è andata male!

Mappa: Cozinha Cabral 

Sito: Cozinha Cabral 

[ torna all’indice ]

 

Giorno 3- Valle del Douro

Oggi sveglia all’alba e salutiamo per un momento Porto, perchè abbiamo deciso di fare un’escursione in giornata nei dintorni. Precisamente, abbiamo voluto esplorare la Regione del Douro. Quindi la Valle del Douro, con i suoi paesi pittoreschi e caratteristici, con una navigazione sul fiume in mezzo a vigneti spettacolari, con la scoperta delle vigne e della storia del famoso vino Porto, che parte proprio da qui.

valle del douro portogallo getyourguide valle del douro portogallo getyourguide valle del douro portogallo getyourguide valle del douro portogallo getyourguide

Per farlo ci siamo affidate ad un pacchetto acquistato su Getyourguide, che si è rivelato perfetto come organizzazione e fantastico come svolgimento.

Il racconto di questa giornata intensa e bellissima lo trovate qui: Valle del Douro in giornata

Ah, qui vi raccontiamo ancora che al ritorno da questa gita in giornata siamo poi andate a cena da Cantina 32, un locale favoloso.
E’ davvero carino e soprattutto si mangia benissimo (consigliata la prenotazione!)

Mappa: Cantina 32 
Sito: Cantina 32 

cantina 32 ristorante porto

[ torna all’indice ]

 

Giorno 4 – Porto

In questo quarto giorno ci svegliamo purtroppo con la pioggia, ma avevamo a lungo studiato le previsioni del tempo e quindi eravamo prontissime con attività al chiuso. E che attività!!
Iniziamo con la visita alla Igreja de São Francisco do Porto, uno dei monumenti religiosi più importanti di Porto. Entriamo nella chiesa, interamente ricoperta in oro, e visitiamo poi il museo, le catacombe e l’ossuario.

Ingresso a pagamento.

Mappa: Igreja de São Francisco 

chiesa san francesco di porto chiesa san francesco di porto

E ora via, verso una delle esperienze che più non vedevamo l’ora di fare!

Quale? Abbiamo imparato a fare gli azulejos!!!

O meglio, ci abbiamo provato partecipando ad un laboratorio di pittura su piastrelle.

azulejos porto corso piittura piastrelle getyourguide azulejos porto corso piittura piastrelle getyourguide azulejos porto corso piittura piastrelle getyourguide

Noi abbiamo trovato quest’esperienza su Getyourguide e non abbiamo esitato a prenotarcela al volo. 
Ed è stata davvero una delle cose più belle che abbiamo fatto a Porto!

Vi raccontiamo tutto di questa attività particolare e bellissima in questo articolo:Esperienza insolita a Porto: corso di pittura su piastrelle

Nel frattempo potete anche vederla e prenotarla da qui: Laboratorio pittura piastrelle

Tutta questa arte ci ha fatto venire fame (strano!) e per pranzo andiamo da Bacalhau – Portuguese Wine&Food, un localino molto carino proprio sul fiume.
Mangiamo benissimo e amiamo ogni piatto. Super consigliato!

Mappa: Bacalhau 

bacalhau ristorante porto bacalhau ristorante porto bacalhau ristorante porto

E dopo pranzo tappa obbligata per il nostro Pastel de Nata giornaliero, questa volta da Castro – Atelier de Pastéis de Nata. Una bontà, neanche a dirlo.

Mappa: Castro 
Sito: Castro 

A pancia piena, facciamo un’altra bella camminata fino alla parte superiore del Ponte Dom Luís I fino a raggiungere Gaia, dove ci aspetta una nuova esperienza.

E’ tempo finalmente di visitare una delle famose cantine!
Abbiamo scelto le cantine Cockburn’s, le più grandi del quartiere storico di Vila Nova de Gaia.

cantina degustazione porto cantina degustazione porto cantina degustazione porto
Abbiamo fatto un tour guidato in italiano davvero interessante, con una bella spiegazione sulla storia, le radici, la produzione del Porto.
Per poi finire con una degustazione fantastica. La degustazione si può abbinare anche a formaggi o cioccolato, ma noi abbiamo scelto solo vino.
Potete prenotare l’esperienza che abbiamo scelto noi qui: Tour cantina

Dopo la visita e la degustazione da Cockburn’s, ci siamo dirette nuovamente verso Porto, allietandoci la camminata con un Pastel de Bacalhau sempre preso dalla Casa Portuguesa do Pastel de Bacalhau qui a Gaia (se non si capisse, cibo e bere non sono mai abbastanza per noi!).

Prossima tappa, spettacolo di Fado!
Il fado è un famoso genere musicale portoghese, che ha le sue origini nella prima metà del XVIII secolo a Lisbona.
Si considera da sempre l’espressione musicale dell’anima di Lisbona
Il Fado canta il sentimento, le pene d’amore, la nostalgia, il quotidiano. Ma il Fado, come ci hanno spiegato durante lo spettacolo, non è solo tristezza. E’ l’espressione dell’anima umana, in tutte le sue forme e in tutti i suoi sentimenti.

Lo spettacolo è composto da due chitarristi, uno che suona la tipica guitarra portuguesa e l’altro la chitarra spagnola, che accompagnano il “fadista”, il cantante.
Ci hanno spiegato che non esiste una scaletta e non esistono accordi. Il Fadista sceglie al momento cosa preferisce cantare, in base al suo stato d’animo e a ciò che vuole esprimere, e lo comunica di volta in volta ai musicisti.

fado casa do fado porto fado casa do fado porto fado casa do fado porto

E’ stata un’esperienza davvero toccante ed emozionante.
Non sapevamo cosa aspettarci.. e ci siamo ritrovate completamente immerse, coinvolte e trasportate dalla loro interpretazione e bravura.

Abbiamo assistito allo spettacolo presso la Casa do Fado – Sé e ve lo consigliamo tantissimo.

Potete acquistare i biglietti qui:

 

 

Dopo il Fado, andiamo per cena da Jimão Tapas e Vinhos e, anche questa volta, non ne restiamo deluse. Un’ottima cena!

Mappa: Jimão Tapas e Vinhos 

jimao ristorante porto jimao ristorante porto jimao ristorante porto
[ torna all’indice ]

 

Giorno 5 – Porto e ritorno

Buon ultimo giorno a Porto! 

Ci siamo tenute per l’ultimo giorno un’altra esperienza particolare che volevamo provare: oggi impariamo a fare i famosi Pastel de Nata!

corso di cucina pastel de nata porto corso di cucina pastel de nata porto corso di cucina pastel de nata porto corso di cucina pastel de nata porto

Ci è piaciuta molto, è stata sia utile che divertente e nel frattempo abbiamo anche conosciuto e socializzato con persone di ogni parte del mondo.. non è anche questo il bello del viaggio?

Vi raccontiamo tutto di questa super esperienza in questo articolo: corso di cucina di Pastel de Nata

Anche questa volta abbiamo cercato e trovato la nostra attività su Getyourguide e potete prenotarla a questo link: corso di cucina di Pastel de Nata

Dopo il corso di cucina, siamo andate per pranzo da Floresta cafè e ci siamo mangiate poi un’ultima Pastel de Nata da Fábrica da Nata (Praça Almeida Garrett).

Mappa ristorante: Floresta cafè 

Mappa Pastel de Nata: Fábrica da Nata 

Per finire, facciamo un ultima passeggiata in questa città che tanto abbiamo amato e che ci sta già mancando.

porto porto porto porto

Torniamo a recuperare i bagagli in appartamento e andiamo a prendere la metro che ci porterà in aeroporto.

porto

Il nostro viaggio a Porto è finito, così come il questo articolo con il nostro itinerario.

Vi ricordiamo che se cercate una buona assicurazione per i vostri viaggi, noi usiamo sempre Heymondo e ci troviamo molto bene. Potete fare un preventivo e prenotarla con il nostro sconto qui: 

Per qualunque domanda o curiosità scriveteci in privato o commentando l’articolo e se l’avete trovato utile condividetelo.

Per altre foto e video e per scoprire tanti altri viaggi, venite a seguirci sulle nostre pagine Instagram e Facebook!

 

Al prossimo viaggio!

[ torna all’indice ]

1 commento su “Porto: itinerario di 5 giorni nella perla del Portogallo”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *