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Svizzera in 6 giorni: il nostro itinerario

La Svizzera è un paese bellissimo e a pochi passi dall’Italia.
Ovviamente sei giorni sono pochissimi ed è necessario scegliere una determinata zona e fare una selezione dei luoghi da vedere.
Noi volevamo dedicarci alla natura, al trekking e ai panorami fiabeschi.
Quindi il nostro itinerario tralascia le grandi città e si concentra su questo aspetto.

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Vi lasciamo qui il racconto di questo nostro viaggio in Svizzera, sperando possa esservi utile!

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Giorno 1

Partiamo da Genova e arriviamo in serata in Svizzera a Brunnen, ci sistemiamo in hotel e usciamo per cena. 

Decidiamo di mangiare da Elite Burger (lo trovate QUI) e restiamo soddisfatte.

Brunnen è un paese in riva al Lago dei Quattro Cantoni, molto carino e molto utile come punto di appoggio per le escursioni in zona.

Qui scegliamo come alloggio l’Hotel Schmid & Alfa.

Ci siamo trovate benissimo, è proprio sul lago, ha camere spaziose e pulite, possibilità di parcheggio privato (a pagamento) e una colazione a buffet abbondante e varia.


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Giorno 2

Dopo una ricca colazione in hotel, partiamo all’alba verso la nostra meta del giorno.
Prima però, passiamo al supermercato a comprarci il pranzo, indispensabile per noi per essere libere di mangiare dove e quando preferiamo (e anche per affrontare i prezzi che in Svizzera non sono proprio economici).
A cinque minuti dall’hotel troviamo una Coop super fornita, vi lasciamo il punto esatto qui: Coop maps

Partiamo quindi in auto e in dieci minuti siamo alla partenza della Stoosbahn: la funicolare più ripida del mondo!

stoosbahn stoosbahn svizzera stoosbahn stoosbahn stoosbahn

Abbiamo deciso di acquistare il biglietto giornaliero, trovandolo conveniente in quanto avremmo preso anche le seggiovie per le tratte successive (52 CHF).

Il nostro itinerario del giorno, infatti, sarà:

    • funicolare Svitto-Stoos

    • seggiovia Stoos-Klingenstock

    • percorso a piedi da Klingenstock a Fronalpstock

    • seggiovia Fronalpstock-Stoos

    • funicolare Stoos-Svitto

E’ stato un percorso meraviglioso

La camminata da Klingenstock a Fronalpstock è stata una delle più belle mai fatte, non solo in Svizzera ma proprio nella vita. E’ tutta in cresta e immersa in un panorama mozzafiato, a 360°.

L’unico inconveniente è che ad ogni passo ci fermiamo a fare una foto, perchè è davvero un luogo incredibile.. sembra di camminare in cielo!

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Il trekking dura circa due ore e secondo noi non è adatto a tutti. Ci sono molti punti in cui si affrontano ripide discese, che diventano subito dopo ripide salite e la fatica si fa sentire! Ah, anche le vertigini si fanno sentire, sappiatelo!

stoosbahn svizzera stoosbahn svizzera  stoosbahn svizzera stoosbahn svizzerastoosbahn svizzera

Arrivate a Fronalpstock troviamo un rifugio, giochi per bambini, punti panoramici e panchine.
Scattiamo altre duecento foto, pranziamo e riprendiamo la seggiovia per il ritorno.
Si può scendere anche a piedi, in circa un’ora e mezza.

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Dati tecnici della funicolare di Stoos
Partenza: Svitto (QUI su Maps)
Arrivo: Stoos, paese chiuso al traffico
Pendenza: 110% (fa effetto scriverlo!!)
Dislivello: 744mt
Lunghezza: 1740mt
Durata: dai 4 ai 7 minuti
Orario: in funzione tutto l’anno, vi lasciamo gli orari QUI 
Prezzo: vi lasciamo i prezzi QUI  (è interamente compresa nello Swiss Travel Pass (Flex) / nell’AG)
Biglietti: acquisto biglietti QUI 

stoosbahn svizzera

Finiamo la giornata con una visita e una cena a Lucerna, che da Brunnen dista circa 40 minuti di macchina.
Lucerna è molto carina, facciamo un giro e ci gustiamo una fonduta per cena, per poi tornare in hotel.

lucerna lucerna  lucerna lucerna

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Giorno 3

Oggi è tempo di spostamento in un’altra parte di Svizzera. Ci dirigiamo quindi verso il nostro nuovo alloggio, a Interlaken.

Decidiamo però di raggiungerlo in serata e goderci prima la giornata. Partiamo dunque da Brunnen e andiamo diretti a Lauterbrunnen, la Valle delle 72 cascate!

Prima tappa: le Cascate di Trümmelbach
Queste sono considerate le maggiori cascate sotterranee d’Europa e le uniche al mondo originate da un ghiacciaio e con accesso sotterraneo. Convogliano a valle l’acqua dell’intero ghiacciaio dello Jungfrau, con una portata massima di 20.000 litri d’acqua al secondo, impressionante!

Trummelbach Falls svizzera Trummelbach Falls svizzera Trummelbach Falls svizzera  Trummelbach Falls svizzera

Il complesso è formato da dieci cascate e sono raggiungibili tramite tunnel, scale e gole.
Iniziamo il percorso prendendo un ascensore scavato nella roccia e, in cima, proseguiamo con le scale. Una volta arrivati al punto più alto, si scende a piedi scoprendo tutte le cascate.

Trummelbach Falls svizzera Trummelbach Falls svizzera Trummelbach Falls svizzera

E’ un’esperienza molto forte, ci si ritrova all’interno del monte e circondati dal rumore e dalla forza dell’acqua. Si capisce realmente la portata di queste cascate e tutta la loro potenza.
Davvero consigliata!

Trummelbach Falls svizzera Trummelbach Falls svizzera Trummelbach Falls svizzera Trummelbach Falls svizzera Trummelbach Falls svizzera

Info utili
Arrivare: maps 
Orario: dipende dalle condizioni climatiche. In generale sono aperte da fine aprile a novembre, con orario 9-17 (luglio e agosto 8.30-18) Controllate sempre prima QUI 
Prezzo: 14 CHF adulti, 6 CHF bambini

Dopo queste meravigliose cascate, ci spostiamo a Lauterbrunnen e andiamo subito a vedere un’altra importante cascata: la Cascata di Staubbach
Con quasi 300 metri di salto, è la terza cascata più alta della Svizzera e una delle cascate a caduta libera più alte d’Europa.

Staubbach Waterfall Staubbach Waterfall

Si trova proprio in paese ed è particolare anche perchè è possibile percorrere un sentierino scavato nella roccia ed arrivare proprio sotto l’acqua. (Noi personalmente non abbiamo trovato quest’esperienza imperdibile, ma potrebbe piacere ai bambini ed è comunque gratis e non richiede molto tempo, quindi fattibile).

Staubbach Waterfall Staubbach Waterfall

Trovate la cascata QUI

Dopo tutte queste cascate ci è venuta fame e oggi scegliamo un pranzo alternativo! Vediamo un chiosco che prepara Corn Dogs e decidiamo di provarli: buonissimi!

Il posto si chiama Betty’s Corn Dogs ed è proprio in paese a Lauterbrunnen sulla strada, QUI
Si può scegliere sia l’interno, sia la copertura! Noi abbiamo preso un raclette cheese e impanatura al panko e un local sausage e panatura con patate fritte… niente di più buono! (Prezzo: 12 CHF)

pranzo lauterbrunnen

Leggermente appesantite dal pranzo (inspiegabilmente..), abbiamo ancora un po’ di tempo e quindi ci rimettiamo in movimento e decidiamo di andare a Wengen, un paese senza auto.
Andiamo dunque in stazione a prendere la Wengernalpbahn (biglietti direttamente in stazione), la più lunga ferrovia a cremagliera continua della Regione della Jungfrau. Il viaggio dura 12 minuti e in paese stiamo poi circa mezz’oretta.

wengen svizzera wengen svizzera wengen svizzera wengen svizzera

Finita l’escursione a Wengen, torniamo a Lauterbrunnen e prima di rientrare facciamo ancora un giro in paese, perchè questo posticino ci affascina e ci sembra di vivere in una fiaba!

Lauterbrunnen Svizzera Lauterbrunnen Svizzera Lauterbrunnen Svizzera Lauterbrunnen Svizzera 

Ora andiamo a prendere l’auto e raggiungiamo Interlaken, dove ci aspetta il nostro secondo alloggio: Studio JACKIE Interlaken 
Qui ci troviamo benissimo, sia per la posizione invidiabile nel pieno centro di Interlaken, con parcheggio privato, sia per la gentilezza e disponibilità di Mario, il proprietario (che parla italiano, se vogliamo aggiungere una nota più che positiva).
Per cena compriamo al supermercato di fronte all’appartamento e poi usciamo per un giretto in paese. Anche il terzo giorno in Svizzera si è concluso!

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Giorno 4

Stamattina decidiamo di andare in un luogo che puntavamo da un po’ di tempo: il Lago di Oeschinen.
Questo è un posto di cui ci siamo innamorate e che ha superato ogni nostra aspettativa! Prima vi lasciamo qualche foto e poi vi raccontiamo come arrivarci!
Lago di Oeschinen svizzera Lago di Oeschinen svizzera Lago di Oeschinen svizzera

Ecco, quindi, come raggiungere il Lago di Oeschinen.
A piedi si può raggiungere da Kandersteg in circa un’ora e mezza, o in alternativa si può prendere la cabinovia.
Noi volevamo arrivare molto presto al lago per evitare la folla e quindi abbiamo deciso di partire presto in cabinovia e arrivare quando il lago era ancora silenzioso e deserto.

Raggiungiamo così in auto il punto di partenza della cabinovia a Kandersteg (Clicca QUI per il punto esatto), facendo direttamente lì i biglietti per la risalita. In alternativa è possibile acquistarli online QUI
Il costo è di 30 CHF andata/ritorno, controllate QUI tutte le tariffe e gli sconti. 
Arrivati in cima, per andare al lago è necessario camminare circa mezz’oretta.

Lago di Oeschinen Lago di Oeschinen Lago di Oeschinen Lago di Oeschinen

Ci sono due sentieri, uno più in pendenza e più diretto, adatto anche ai passeggini, e uno leggermente più pianeggiante ma su sterrato e quindi secondo noi non adatto ai passeggini.
Un consiglio è di farne magari uno all’andata e uno al ritorno e concludere così l’anello.

Vi lasciamo le tracce dei percorsi fornite direttamente dal sito ufficiale:

Itinerario 4: stazione a monte – Oeschinensee, modo diretto: QUI 
Itinerario 5: stazione a monte – Oeschinensee, via Läger: QUI 
Per chi avesse problemi di mobilità, è comunque possibile arrivare al lago grazie ad una navetta elettrica che porta dall’arrivo della cabinovia al lago e viceversa.

Noi abbiamo fatto il percorso n.5 fino al Lago e da lì inizialmente abbiamo costeggiato per un pezzo il lago, ma poi siamo tornate indietro in quanto la strada non aveva sbocco (ma meritava!).

Lago di Oeschinen Lago di Oeschinen

Poi abbiamo intrapreso il percorso n.6 fino a Underbärgli.

E’ quest’ultimo tratto che ci ha regalato scorci mozzafiato sul lago e ce ne ha fatto innamorare.

Lago di Oeschinen svizzera Lago di Oeschinen svizzera Lago di Oeschinen svizzera Lago di Oeschinen svizzera 

Per comodità, vi lasciamo anche di questo sentiero la traccia data dal sito ufficiale:
Giro 6: Oeschinensee – Underbärgli: QUI

Arrivate al Bärgbeizli Underbärgli (attenzione, al rifugio accettano solo contanti) facciamo uno spuntino davanti a un panorama eccezionale e riprendiamo il sentiero dell’andata per tornare al lago.

Lago di Oeschinen svizzera Lago di Oeschinen svizzera Lago di Oeschinen svizzera Lago di Oeschinen svizzera   

Passiamo ancora un po’ di tempo sul lago, pranziamo con i nostri panini, ci facciamo mezzo bagno (mezzo, l’acqua è gelida), restiamo ad ammirare le barchette che partono e poi rientriamo.

Torniamo dunque a Kandersteg in cabinovia e riprendiamo la macchina. Decidiamo di fermarci a vedere un altro lago, il Blausee.
Il “Lago blu” è piccolo e carino. Dal parcheggio e dalla biglietteria ci sono solo 10 minuti di cammino per raggiungere il lago ed è un sentiero adatto proprio a tutti.
L’ingresso giornaliero costa 11/13 CHF (feriali/festivi) e QUI potete trovare riduzioni e orari. 
Il lago ha colori incredibili ed è immerso nella natura, quindi molto carino.

Blausee svizzera Blausee svizzera Blausee svizzera Blausee svizzera 

Troviamo qui un bar, un ristorante, giochi per bambini, una barca per fare il giro del lago e panchine e sdraio in legno per rilassarsi.
Sembrerebbe, quindi, un paradiso. Ma dobbiamo essere sincere e darvi la nostra opinione personale, anche se sappiamo di andare contro la massa che sostiene sia un posto meraviglioso: a noi non ha fatto impazzire, pensiamo sia un buon posto per passare qualche ora con i bambini, ma sinceramente non ci ha lasciato un ricordo eccezionale.
Forse anche perchè ci siamo state dopo aver visto il Lago di Oeschinen? Forse.
(Accettiamo pareri discordanti, anzi fateci sapere la vostra opinione se vi va!)

Finita la breve sosta al Lago blu, decidiamo di andare a visitare Thun. Thun ci piace molto e ha un’atmosfera particolare! Vi consigliamo di passarci qualche ora e godervi anche solo una passeggiata nel suo centro storico o lungo le rive del lago.

 thun thun thun svizzera thun

Torniamo a Interlaken, ceniamo e tutti a letto!

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Giorno 5

Oggi sveglia prima dell’alba: ci aspetta la salita sul tetto d’Europa!
Andiamo in auto fino a Grindelwald Terminal e prendiamo la cabinovia più moderna del mondo, l’Eiger Express, che in 15 minuti ci porta alla stazione di Eigergletscher.

Da qui prendiamo la ferrovia della Jungfrau che in circa 10 km sale per 1400 metri all’interno di un tunnel scavato nelle montagne dell’Eiger e del Mönch e ci porta in cima.
Eccoci alla stazione ferroviaria più alta d’Europa, a 3.454 metri di altitudine.

Ma cosa troviamo una volta in vetta?

All’arrivo del treno, troviamo un edificio principale da cui inizia il nostro giro. Il tour è ben indicato, vengono segnalate le attrazioni e il percorso. Seguendo il tour si farà un giro circolare e si tornerà in stazione.
Ma ecco cosa vedere:

    • La Sphinx Observation Terrace: una stazione di ricerca internazionale e una terrazza che regala una vista mozzafiato

    • Ice palace: il palazzo di ghiaccio, tra bellissime sculture e divertimento, cercando di “pattinare” e non cadere jungfrau ice palace svizzera

    • Alpine sensation: 250 mt di corridoio per ripercorrere la storia e la vita della Jungfraubahn 

    • Aletsch Glacier: uscire e camminare di fronte allo spettacolare ghiacciaio e intraprendere il percorso fino al rifugio Mönchsjoch Hut (noi ne abbiamo fatto solo un tratto per mancanza di tempo) oppure divertirsi con una delle attrazioni disponibili allo snow fun park (prezzi e info QUI)

      jungfrauoch svizzera jungfrauoch svizzera jungfrauoch svizzera

    • Glacier Plateau: punto panoramico e altro accesso esterno, molto carino

    • Lindt Swiss Chocolate heaven: il negozio Lindt più alto al mondo

    • 3 ristoranti

    • negozio di souvenir

Fondamentale: ricordatevi di passare alla postazione passaporti a mettervi il timbro sul passaporto che vi hanno consegnato in biglietteria!

passaporto junfrau svizzera

 

Questo è il link per info e acquisto biglietti: info e ticket 

Consiglio per risparmiare
Ed ecco il nostro consiglio se volete risparmiare e trovare meno turisti in vetta: noi abbiamo fatto il “good morning ticket” e pagato molto meno. E’ necessario prendere i primi tre treni la mattina da Grindelwald Terminal (noi in ogni caso avremmo preso il primo!) e rientrare con al massimo quello delle 13.17.
E’ tutto spiegato QUI.

Altro consiglio
Noi siamo partite e rientrate a Grindelwald Terminal, perchè il pomeriggio avevamo in mente un’escursione in zona e quindi abbiamo preferito. Ma pensiamo che una buona alternativa possa essere al ritorno prendere il treno da Kleine Scheidegg che scende verso Lauterbrunnen e poi Interlaken, perchè il tragitto in treno è molto più panoramico e fuori dai tunnel. (Se provate questa combinazione, fateci sapere cosa ne pensate!)

Ma torniamo ora al nostro itinerario!

Siamo quindi giunte di nuovo a Grindelwald Terminal, abbiamo ripreso l’auto e siamo andate a Grindelwald.
Il nostro piano era andare al Bachalpsee, quindi andiamo alla biglietteria per prendere la cabinovia Grindelwald-First.
Il biglietto per la cabinovia ha un costo di 68 CHF a/r e per quanto volessimo davvero vedere quel lago, ci sono sembrati eccessivi. Sia perchè già la nostra giornata si era rivelata dispendiosa con la salita al ghiacciaio, sia perchè salendo di pomeriggio avremmo “ammortizzato” meno la spesa.
Quindi, a malincuore, rinunciamo alla salita.
Vi lasciamo comunque QUI il link ai prezzi e biglietti della cabinovia, perchè dev’essere un’escursione molto bella.
In cima potrete fare anche molte attività divertenti: first trottbike, first mountain cart, first glider, first flieger e soprattutto la First Cliff Walk (una passerella panoramica che avremmo tanto voluto fare).
E ci sono anche biglietti combinati per le attività (link QUI

Noi invece pranziamo e facciamo un giro per il paese di Grindelwald, che troviamo meraviglioso.
Riprendiamo la macchina e torniamo verso Interlaken.
Decidiamo di passare qualche ora sul Lago di Brienz prima di cena e ci rilassiamo qui, con un (mezzo) bagno.
lago di brienz svizzera

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Giorno 6

Siamo purtroppo arrivate al nostro ultimo giorno in Svizzera e ci tocca il rientro

Dovremmo dirvi semplicemente “impostate il navigatore e tornate a casa”, ma la faccenda si è fatta complicata anche qui quindi vi raccontiamo.
Dovevamo tornare a Genova, quindi impostiamo il navigatore e lo seguiamo con fiducia. Arrivate a Kandersteg, però, la strada finisce con un cartello con scritto “cassa” e il navigatore dice “ora sali sul treno”.
Bene. Non abbiamo alternative, siamo davanti al traforo del Lötschberg e non possiamo far altro che pagare 29.50 CHF e salire in auto sul treno. Il tragitto Kandersteg–Goppenstein dura 15 minuti e non si deve far altro che parcheggiare, spegnere le luci, tirare il freno a mano e mettersi comodi. Il treno sfreccia nel tunnel e in un quarto d’ora ci troviamo dall’altra parte.
Nota bene, per chi soffre di claustrofobia non è il massimo (e in generale a noi ha messo un po’ di ansia, ma questo è del tutto personale).
Info e prezzi qui: treno Kandersteg-Goppenstein 



Riprendiamo il viaggio di rientro in auto, illuse che fosse tutto passato, per poi ritrovarci di fronte al traforo del Sempione a fare i conti con lo stesso problema. Qui però decidiamo di evitare il secondo treno e di fare il Passo del Sempione, sia per evitare di rifare l’esperienza poco gradita, sia perchè avremmo dovuto aspettare un’ora il treno (e in meno di un’ora abbiamo fatto il passo e l’abbiamo trovato anche molto bello!).
Potete controllare gli orari del treno qui: treno Brig-Iselle 

Gli imprevisti sono finiti e possiamo salutare la Svizzera e continuare in tranquillità il nostro tragitto fino a casa.

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Itinerario Svizzera: la mappa

Il nostro viaggio in Svizzera è finito e ci portiamo a casa ricordi di panorami mozzafiato, di colori incredibili, di camminate spettacolari, di laghi magici, di prati di un verde irreale, di treni da favola, di cascate maestose, di paesi fiabeschi.

Speriamo che il racconto del nostro viaggio vi sia piaciuto e possa esservi utile. 

Vi lasciamo qui la mappa del nostro itinerario! Per qualunque domanda o suggerimento potete commentare l’articolo o scriverci in privato, saremo più che contente di parlare con voi!


Se vi va e lo avete trovato utile, potete condividere l’articolo! 

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Al prossimo viaggio!

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