Rovaniemi ci emoziona già dall’aereo, quando dal finestrino vediamo solo bianco, alberi sommersi da neve e ghiaccio e una pista di atterraggio che sembra finta.
Ed è già lì, ancora in volo, che capiamo che stiamo per atterrare in un posto diverso da tutto.
Ma facciamo un passo indietro e vi raccontiamo tutto di questi pochi giorni nel mondo di Babbo Natale?
Ecco il nostro itinerario, di quattro giorni, con tutti i dettagli pratici per organizzare il vostro viaggio: dove dormire, quali escursioni prenotare, come vedere l’Aurora Boreale, cosa mettere in valigia e qualche consiglio per godervi al meglio questa avventura Artica.
Ricordandovi, come sempre, che questo è il nostro viaggio, che non siamo tour operator e che semplicemente vi raccontiamo ciò che abbiamo fatto noi, con i nostri ritmi e le nostre preferenze!
Vi lasciamo i nomi, i contatti e i link di ogni cosa per vostra comodità, ma controllate sempre tutto prima di prenotare.
Ah, vi ricordiamo che è importantissimo sempre avere una buona assicurazione di viaggio, che sia per l’Europa o per l’Estero. Noi ci affidiamo sempre all’assicurazione di Heymondo e ve la consigliamo.
Inoltre se prenotate tramite questo link avrete il 10% di sconto!
Giorno 1: Arrivo a Rovaniemi
Rovaniemi si trova in Finlandia, in Lapponia, proprio sul Circolo Polare Artico.
Come siamo arrivate a Rovaniemi? Siamo partite da Genova in treno fino a Milano Malpensa e da lì abbiamo preso un volo diretto Easyjet per Rovaniemi.
Atterriamo alle 19.30 in un aeroporto già incantato: al nastro ritiro bagagli troviamo già Babbo Natale e renne ad accoglierci!
Anche il fuori ci accoglie come solo la Lapponia sa fare: buio, gelido e un’atmosfera che amiamo.
Prendiamo un taxi che troviamo subito fuori dall’aeroporto e raggiungiamo il nostro appartamento in centro a Rovaniemi.
Giusto il tempo di lasciare gli zaini e aggiungere qualche strato di vestiti e andiamo subito al supermercato dietro casa per fare provviste per colazioni e giorni futuri.
Neanche a dirlo, siamo super affamate e ci lasciamo invitare dalla vetrina di un posticino super carino nella via principale: Café & Bar 21
Qui ordiniamo Waffle salati: uno al salmone, uno alla renna e uno al tofu. Vabbè io che scrivo ho mangiato salmone e mamma che buono.
Per altro accompagniamo il tutto con birra lappone e Lapland Mojito al cloudberry (bacche arctiche). Spaziali!
Vi consigliamo tantissimo questo locale: carino e super buono!
Maps: Café & Bar 21

Dopocena mini girettino tanto per prendere un po’ di freddo e poi a casa, una sveglia presto ci attende!
(Info che magari vi potrà essere utile: inizialmente cercavamo un’agenzia che facesse escursioni a caccia di Aurora Boreale partendo tardi per la prima sera. Poi abbiamo cambiato idea e abbiamo preferito restare in città, ma ne avevamo trovato una in partenza alle 22 perfetta e ve la lasciamo: Rovaniemi: caccia all’aurora boreale con guida locale
Sia chiaro che poi non l’abbiamo provata, quindi non garantiamo niente, ma ci sembrava buona. Se provate fateci sapere magari!).
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Giorno 2: Parco Nazionale di Riisitunturi e Aurora Boreale
Come dicevamo, sveglia all’alba. I giorni qui sono solo due e noi abbiamo intenzione di sfruttarli per bene, come al nostro solito.
Quindi alle 7.30 siamo già sul van dell’agenzia che abbiamo scelto per l’escursione di oggi.
Due ore dopo (con una sosta bar e bagno lungo la strada ) siamo finalmente in un posto che abbiamo tanto sognato.
Partendo che è ancora buio, ci godiamo l’alba lungo la strada: sfumature rosso e rosa che colorano pian piano il cielo, gli alberi e la strada. Siamo già felici ed incantate e ancora dobbiamo scendere!
Poi arriviamo. Eccoci al Parco Nazionale di Riisitunturi.

Il Parco di Riisitunturi è uno di quei posti che hai visto mille volte su Instagram e che pensi non possano essere realmente così.
Ma, caspita, se è così. E anzi le foto non rendono, non possono rendere.
Non rendono il silenzio, non rendono l’immensità, non rendono quella sensazione di trovarsi in mezzo a qualcosa di più grande di te. Che ti sembra infinito. E finto.
“Sembra finto” è infatti la frase che più ci siamo ripetute, camminando in mezzo a tutta quella meraviglia e non trovando altre parole da usare!
Gli alberi sono ricoperti di neve e ghiaccio fino a diventare altro. Sculture, forme, creature. Ognuna di noi ci vedeva qualcosa di diverso ed è stato bellissimo.
Sullo sfondo i laghi ghiacciati e un bianco che non finisce. La luce cambia in continuazione e ogni dieci minuti il paesaggio è un dipinto nuovo.
Abbiamo camminato circa 4 km, tra freddo e vento.
Vorremmo anche dirvi che in mezzo a tanta bellezza non sentivamo i -20 gradi, ma ciglia, capelli, naso e tutto il resto ghiacciato non ci permettono di mentire.

A metà escursione ci siamo fermate intorno a un fuoco con la guida per un pranzo incluso nel tour: salsiccia e panino, cioccolata fondente e tè caldo. Una di quelle pause che non dimentichi.

Il Parco Nazionale di Riisitunturi vale il viaggio da solo. Se state pianificando un itinerario a Rovaniemi e dovete scegliere un’escursione in giornata, questa è la nostra prima raccomandazione senza nessuna esitazione.

Rientriamo nel primo pomeriggio e siamo a Rovaniemi alle 15.30 circa.
Nostra escursione: escursione al Parco Nazionale di Riisitunturi con pranzo
Rientrate a Rovaniemi, non passiamo nemmeno dall’appartamento e ci facciamo un giro in centro.
Specifichiamo subito che Rovaniemi non è un vilaggetto, piccolo e incantato e con casette da fiaba, in caso vi aspettaste questo. E’ una città, turistica e con palazzoni. Questo si deve sapere per non restare delusi e vogliamo dirvelo.
Noi eravamo ben preparate e abbiamo trovato ciò che ci aspettavamo e ci è anche piaciuta!
Ci sono pub, negozi di souvenir, ristoranti.
Nella piazza principale c’è anche un piccolo ufficio dove incontrare Babbo Natale senza la coda che si trova al Villaggio.
Ma torniamo a noi. Rientrate, quindi, dall’escursione a Riisitunturi non passiamo neanche da casa e andiamo in centro. Giretto, negozi e merenda.
Infatti il pranzo è stato scarsino e la cena prevediamo di saltarla. Quindi vai di merenda tipica e abbondante da Espresso House Sampokeskus Rovaniemi.

Poi passiamo al supermercato per comprare qualche snack per la sera e torniamo a casa.
Qui ci aspetta il nostro pick up con una nuova agenzia: Aurora Boreale, stiamo arrivando!!
La serata è limpida. Promette bene. E mantiene le promesse!
Partiamo verso nord, lontano dalle luci della città, con un termometro che scende tra i -20 e i -25°C.
E poi appare lei. Prima un chiarore, poi una scia e poi un movimento: improvvisamente l’aurora si mette a danzare. Riempie il cielo. I colori si vedono addirittura ad occhio nudo.
Noi assistiamo a tutto ciò incredule, nonostante non fosse la nostra prima aurora (ma ci si abitua mai?).

Saltiamo, urliamo, corriamo, muoviamo in continuazione la testa di qua e di là. Cerchiamo di catturare con gli occhi e con il cuore questa meraviglia che ci circonda.

A proposito: sfatiamo subito un mito. Sentirete spesso dire che l’aurora boreale a occhio nudo si vede solo grigia, quasi invisibile, e che i colori brillanti che vediamo nelle foto sono finti.
Ma le fotocamere e i telefoni captano la luce e i colori modo diverso dall’occhio umano e risultano molto più saturi. Le nostre foto sono fatte con Iphone in modalità notturna e neanche nel momento di massimo splendore dell’aurora (perché quello ce lo siamo godute senza telefoni) eppure hanno colori brillanti.
Ma non è vero che l’aurora si vede sempre e solo grigia. Se l’intensità è alta, come è stata quella sera e in altre sere in cui l’abbiamo vista, si riescono a vedere davvero i colori, a seguirne il movimento in cielo, a guardare le luci che finiscono per circondarti.
Non è come la foto, è vero, ma è uno spettacolo totalmente suo e non ha nulla da invidiare a nessuna immagine. Anzi, quel movimento non sarà mai catturato da nessuna foto e neanche da nessun video!

Nostra escursione: Tour dell’aurora boreale con avvistamenti garantiti
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Giorno 3: Villaggio di Babbo Natale e Aurora Boreale
“Io non ci andrò mai”, abbiamo ripetuto per anni. “tutto troppo turistico, tutto troppo finto.” Ed eccoci qui!
Quindi oggi una sveglia assonnata ma emozionata, una colazione in casa e via.
Per arrivare al Santa Claus Village avevamo provato a prendere l’autobus numero 8 dal centro di Rovaniemi, ma gli orari non sono frequentissimi e non siamo riuscite a intercettarlo.
Abbiamo quindi preso il Santa Claus Express (lo stesso bus che collega il centro all’aeroporto) che passa anche dal villaggio: 4 euro a persona, comodo e veloce.
Tenetelo a mente perché alle fermate non abbiamo trovato nessun cartello (anzi se vi serve vi lasciamo il punto delle fermata in centro da cui l’abbiamo preso noi: sia QUI che QUI.)
Arriviamo così al Villaggio di Babbo Natale. Fa freddo, c’è ancora poca gente in giro e regna ancora il silenzio. Inizia anche a scendere una lieve neve. Che atmosfera da sogno!

Tempo tre secondi e adocchiamo la casetta “Meet Santa”. L’istinto è mettersi a saltellare e correrle incontro, come se improvvisamente avessimo avuto 5 anni.
Ci siamo sedute accanto a Babbo Natale, gli abbiamo stretto la mano, ci siamo presentate.
Abbiamo fatto una foto con lui.
Con l’inspiegabile certezza che fosse quello vero.
(E no, poco importava che due casette più in là ce ne fosse un altro!)

Le foto con Babbo Natale vengono vendute a parte (stampate o in digitale) e non costano poco (una stampa 45€), ovviamente. Come non costano poco i souvenir e tutto il resto, ma va messo in conto.
Continuiamo poi l’esplorazione del Villaggio, superiamo la linea di confine del Circolo Polare Artico, entriamo all’Ufficio di Babbo Natale, all’Ufficio Postale, alla Casa di Mamma Natale, alle casette di pan di zenzero di Piparina.

Per i bimbi ci sono poi esperienze con le renne, con gli husky e con gli elfi.
Ci sono moltissimi negozi di souvenir e altri posti in cui mangiare.
C’è anche l’esperienza di realtà virtuale Santa’s Sleigh Flight.
Inoltre nella Piazza principale del Villaggio di Babbo Natale c’è una Webcam video in diretta che riprende la linea del Circolo Polare Artico e qui davanti si accumulano spesso molte persone che salutano amici e familiari in diretta!

Piccola chicca: all’ufficio informazioni del villaggio puoi farti fare timbro ufficiale del Circolo Polare Artico (non timbrano il passaporto, come dice un cartello). Noi ci facciamo timbrare il nostro solito quadernino dei timbri e sarà un ricordo molto bello.
Sempre qui all’Ufficio del Turismo Arctic Circle si può acquistare un certificato che conferma l’impresa di aver attraversato il Circolo Polare Artico.
Prima di andare via, abbiamo fatto la coda per mangiare il salmone più buono della vita. Ci sono due posticini in cui mangiarlo qui al Villaggio e noi abbiamo scelto All About Salmon, accanto all’Ufficio Postale Principale di Babbo Natale. Qui il salmone viene cotto direttamente sul fuoco ed è un’esperienza assolutamente da non perdere.
Le code sono immense e dentro ci sono pochissimi tavoli (l’atmosfera è magica) quindi andate molto molto presto.
L’altro localino in cui lo fanno è il Santa’s Salmon Place.

Dopo pranzo abbiamo comprato delle cartoline (come usava fare anni fa) e le abbiamo spedite direttamente dal villaggio, per poi ripartire verso Rovaniemi, sempre con il Santa Claus Express.
Nostre considerazioni importanti e personali sul Villaggio di Babbo Natale: sì, è turistico. Sì, ci sono negozi di souvenir che costano quanto un rene, ci sono due Babbo Natale nel giro di due casette (entrambi “quello vero”, ovviamente), ci sono giri con le renne, attività turistiche ed è tutto creato a misura di turista.
Tutto questo noi lo sapevamo bene ed è importante saperlo.
Perché abbiamo sentito tanti commenti di persone che l’hanno trovato deludente, finto e turistico appunto. Ma si sa.
Se vi aspettate una cosa diversa, non andate!
Andateci solo se partite leggeri, lasciando a casa pregiudizi e portando con voi solo la voglia di meravigliarvi ancora, di lasciarvi sorprendere, di lasciarvi avvolgere dalla magia. Di Credere.
Perché c’è un momento, lì dentro, in cui smetti di essere adulto e cinico e forse anche un po’ Grinch e torni bambino.
Ma devi volerlo. Perché certe magie funzionano solo se scegli di crederci.
E noi ci abbiamo creduto, fino in fondo.
Info Villaggio di Babbo Natale: Villaggio di Babbo Natale
A proposito di magie, continuiamo a crederci e ci prepariamo per la nostra seconda caccia all’aurora boreale.
Rimettiamo in campo la stessa strategia del giorno prima, che si era dimostrata efficace. Quindi merenda super sostanziosa da Coffee House Rovaniemi e snack al supermercato per la serata e poi via a prendere il pick up sotto casa.
Questa volta il tempo non è dalla nostra parte. Il cielo non è limpido come la sera precedente e la guida deve lavorare sodo per trovare uno squarcio di cielo pulito.
Guidiamo per quattro ore, fino in Svezia. Alla fine l’aurora la vediamo, bella ed emozionante, anche se non entusiasmante come la prima sera.

Probabilmente avevamo già visto uno spettacolo così intenso altre volte che il confronto era quasi impossibile da reggere (una signora Svizzera forse ce lo legge in faccia e ci dice “non è la vostra prima aurora, vero?”).

Rientriamo alle tre di notte e filiamo dritte a letto!
Nostra escursione: Tour garantito dell’aurora boreale – Tempo illimitato
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Giorno 4: Rientro
Una sveglia difficilissima oggi, saltiamo di nuovo sopra i nostri zaini per riuscire a chiuderli e via di bus per l’aeroporto.
Ci aspetta un volo diretto Rovaniemi–Nizza e poi un Flixbus fino a Genova.
Il viaggio di ritorno è sempre un momento difficile.
Che sia il rientro da due giorni o da venti, che sia il ritorno da una vacanza al mare o in montagna, che sia la fine del viaggio della vita o di un semplice weekend.
E’ sempre quel momento in cui siamo stanche, silenziose e un po’ pensierose.
Guardiamo le mille foto che abbiamo fatto e riviviamo le mille emozioni che abbiamo provato.
Siamo piene, felici, grate.
(Beh, solitamente è anche il momento in cui pensiamo al prossimo viaggio, ma questo non si può dire!)
Il ritorno da un viaggio nell’Artico, poi, è sempre un pochettino più difficile.
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Info utili
Dove alloggiare
Noi abbiamo scelto un appartamento trovato su Booking per avere la possibilità anche di cucinare (mai sfruttata, ma se state di più è sicuramente utile) e soprattutto abbiamo scelto l’opzione più economica e più centrale che abbiamo trovato al momento della prenotazione (prenotate in anticipo, non come noi all’ultimo!).
Abbiamo quindi dormito da: Polar Night Shelter
In generale, consigliamo di alloggiare in centro per comodità. Se invece volete soggiornare nel cuore della foresta, della neve, della magia dell’Artico, allora dovrete spostarvi fuori dalla città e magari avere a disposizione una macchina.
Come andare dall’aeroporto al centro di Rovaniemi
Noi all’andata abbiamo preso un taxi perché era tardi e avevamo fretta. Il taxi ci è costato 35€ (prenotandolo prima la cifra si alzava tantissimo!).
Al ritorno abbiamo utilizzato l’Airport Express, a 8€ a testa. Trovate info qui: Airport Express & Santa’s Express
Budget
Che siano posti costosi è risaputo, ma con alcuni accorgimenti si può risparmiare.
Acquistate ad esempio i voli con largo anticipo e noi aggiungendo un solo bagaglio in stiva in tre (invece che tre bagagli a mano) siamo riuscite a risparmiare ulteriormente.
Per pranzi e cene avendo acquistato molte escursioni abbiamo mangiato solo una volta fuori, comprando sempre al supermercato e mangiando in corso d’escursione o in appartamento (i K-Supermarket sono ben forniti e molto presenti).
Portate una borraccia per l’acqua perché l’acqua è potabile ovunque.
Le escursioni costano molto, ma secondo noi valgono tutti i soldi spesi.
In una giornata con tempo ottimo e previsioni buone si può vedere l’aurora anche dal centro della città, è vero, ma se il tempo è brutto e l’aurora è debole bisogna per forza allontanarsi, anche di molto.
Su questo troverete molti pareri discordanti, molti consigliano infatti il noleggio dell’auto e la ricerca in autonomia, ma noi abbiamo sempre preferito appoggiarci ad agenzie locali. E a questo proposito:
Auto a noleggio si o no
Noi abbiamo preferito non noleggiare l’auto e queste sono state le nostre valutazioni:
Pro dell’auto: maggiore autonomia, possibilità di esplorare i dintorni, possibilità di uscire a caccia di aurora da soli senza spendere per le escursioni, possibilità di alloggiare fuori dal centro e avere prezzi migliori e più disponibilità
Contro dell’auto: le strade sono ghiacciate/innevate e non è semplice guidare, bisogna seriamente essere in grado e non rischiare di creare problemi a se stessi e agli altri. Le escursioni costano ma le guide sono esperte e sanno dove andare. Applicazioni e previsioni non sono facili da studiare e da interpretare e da soli si rischia di non trovare il posto giusto.
Queste sono solo nostre idee, fate le vostre valutazioni!
Come vestirsi
A questo abbiamo dedicato un articolo a parte, già al momento del nostro primo viaggio al Nord, precisamente in Lapponia Svedese.
Oggi abbiamo usato lo stesso abbigliamento e ci siamo trovate sempre benissimo.
Considerate sempre i grandi cambiamenti che il clima sta facendo e la sua imprevedibilità.
Quattro anni fa in Svezia eravamo a -25°, a Tromsø l’anno scorso abbiamo a stento raggiunto gli 0° di notte, quest’anno a Rovaniemi abbiamo oscillato tra i -15° e i -25°. Il nostro abbigliamento è stato vincente in tutti i casi!
Potete leggere l’articolo qui: Abbigliamento Lapponia: come vestirsi per un viaggio nell’Artico
Come fotografare l’Aurora Boreale
Sicuramente uno dei dubbi più grandi è come immortalare il fenomeno dell’aurora boreale.
Le foto che trovate in questo articolo sono state scattate da noi con Iphone, semplicemente utilizzando la modalità notturna. Fa tutto da solo e rileva colori intensi da solo. I video invece sono stati realizzati con treppiede e Time-Lapse.
Per le informazioni dettagliate e per l’attrezzatura da portare vi lasciamo all’articolo dedicato: Attrezzatura elettronica in Lapponia: istruzioni per l’uso
Come si vede l’aurora boreale a occhio nudo
Abbiamo già accennato prima a questo discorso, ma lo riprendiamo.
Ok, le foto dell’aurora boreale sono bellissime, intensissime e dai colori sgargianti.
MA l’aurora, vista a occhio nudo, può essere davvero così? Può, ma non in egual modo. E non perché le foto siano modificate (anche se certe lo sono e si vede!), ma perché la fotocamera del telefono, e ancor di più quella di una reflex, cattura colori che il nostro occhio non percepisce.
Quando il fenomeno è intenso i colori si vedono, ma quando è debole non si percepiscono.
E quindi in quei casi cosa si vede? Si vedono sfumature di grigio, più o meno intense, o si percepisce qualche lieve colore.
Dipende anche tanto dal nostro occhio, poi. Avevamo persone intorno a noi che vedevano sfumature di verde che noi non vedevamo, ad esempio.
O a volte una di noi urlava “ma questa è rossa!!” e l’altra vedeva solo grigio.
Quando è stata forte, danzava e riempiva il cielo, tutti abbiamo visto colori bellissimi.
Quindi è tutto relativo.
Ma è bene essere preparati e non aspettarsi sempre un arcobaleno di colori scintillanti come quello delle foto. Quello si ha solo con aurore molto intense e con…… una buona dose di fortuna!
Alternative a Rovaniemi
Parliamo di quando correva l’anno 2021 e noi eravamo sotto un’aurora boreale meravigliosa e infinita e soprattutto tutta verde, tutta verde a occhio nudo!
Eravamo in piena notte polare a Kiruna, nella Lapponia Svedese, e coronavamo questo sogno durante un viaggio pazzesco tra notti in igloo, motoslitte al buio, slitte trainate dagli husky, bar di ghiaccio ed esperienza sulla nave rompighiaccio. Forse il vero viaggio dei sogni!
Se volete leggere di più ecco l’articolo: Lapponia svedese: itinerario di viaggio
Oppure di quando, l’anno scorso, abbiamo fatto una mini fuga a Tromsø e abbiamo passato 5 giorni nella capitale dell’Artico. Tra Bagni nell’Artico, Villaggi Sami, Renne e fiordi spettacolari, anche quello è stato un viaggio pazzesco.
Vi lasciamo l’articolo qui: Tromsø in inverno: 5 giorni nella capitale dell’Artico
Speriamo che questo articolo vi sia stato utile, vi abbia lasciato sia tanti consigli sia tanta voglia di esplorare il grande Nord.
Per qualunque altra domanda potete scriverci qui nei commenti o sulla nostra mail inviaggioconcipeciop@yahoo.com
Vi ricordiamo che per tutte le foto e i video di questo nostro viaggio e di tantissimi altri viaggi intorno al mondo, potete venire a seguirci sulle nostre pagine social:
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Al prossimo viaggio!
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Siamo spontanee, a volte un po’ matte, vi raccontiamo i nostri viaggi per come li abbiamo vissuti noi e forse non siamo abbastanza serie.
Andiamo nei posti più strani e sconosciuti e cerchiamo di farveli conoscere e darvi la voglia e l’ispirazione per partire e andarne alla ricerca.
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